L'emozione di re-incontrarci

Cari amici, stiamo entrando in fase 3 e finalmente ci si può incontrare, con un po' di titubanza e le dovute precauzioni, ma si riparte! 

Il Centro piano piano si sta svegliando, sono ancora attive classi on-line, e prossimamente anche in presenza, con le debite distanze.

Nella vita da separati ci siamo ingegnati per rimanere in contatto attraverso Zoom o altre piattaforme ; ci siamo incontrati ognuno dentro al proprio quadratino virtuale, e per fortuna abbiamo potuto sentirci vicini in questo modo!

Devo essere sincera, ho generato sentimenti più umani verso questo strumento, l'ho ringraziato per il suo potere di connessione e mi sono sorpresa che potessero passare anche i sentimenti. Da strumento freddo che mi permetteva di lavorare in solitudine è diventato il principale elemento di unione con gli altri.

Ma... ho desiderato a lungo qualcosa che scompigliasse la linearità e ammorbidisse gli angoli dei piccoli recinti, che rompesse gli argini come un fiume in piena, o come un vento che rivoltasse i quadrati spettinandoli un pò…. l’occhio desiderava seguire curve e spirali, disegni di onde sempre diverse, un mare in movimento impossibile da recintare. 

E ora?

Abbiamo perso gli equilibri precedenti, e forse non vogliamo più le cose che volevamo prima. Il mondo che ci aspetta ci chiederà più impegno, tanta immaginazione per un un futuro che non esiste ancora, e soprattutto una stabile centratura interiore. 

Abbiamo bisogno di sviluppare un atteggiamento alternativo all’ansia da competizione, un ritmo diverso che ci permetta di rivolgere l’attenzione al “come” si fanno le cose, con quale atteggiamento interiore ed etico, piuttosto che al raggiungimento veloce del risultato.

Questo atteggiamento alternativo rivolto al "come" piuttosto che al "quanto" è la Consapevolezza; porta con sé l’esperienza di venire assorbiti completamente da ciò che stiamo facendo, vedendo, ascoltando; ci regala la possibilità dell’azione consapevole, del vivere totalmente nel momento presente, senza la fretta di prima, senza passare sopra alle cose. La buona notizia è che possiamo svilupparla per tutta la vita, ci sorprenderà sempre, e ci renderà migliori.

"Sacro è tutto quello che investiamo di attenzione, silenzio, assenza di commento. Allora tutto brilla di vita nascosta, segreta. Sacra è la natura e va custodita" (Chandra Livia Candiani)