IN SOLI QUATTRO SUTRA

In soli quattro sutra.
Sul senso pratico dello studio degli Yogas?tra di Patañjali

Seminario con Federico Squarcini
Treviso 2019


Ai nostri giorni gli Yogasutra di Patañjali sono al centro di un fenomeno di portata mondiale. Numerose scuole e tradizioni di yoga vedono in quest’opera il loro fondamento e la loro principale fonte di ispirazione. Tuttavia la concisione del testo e il genere criptico del sutra non ne rende agile la comprensione: solo negli ultimi anni gli studi specialistici hanno mostrato nuove possibilità di lettura dell’opera, a partire dal fatto che, all’interno di sole 195 proposizioni (sutra), il suo autore sia riuscito a far convergere, raccogliere e rivisitare secoli di tradizioni speculative e ascetiche precedenti, con lo scopo di proporre un suo peculiare ‘itinerario metodico’ (yoga).

In questi incontri, dedicati all’architettura dei quattro ‘quarti’ (pada) del testo, verranno illustrati gli aspetti principali di questa novità, i quali cambiano di molto i modi di intendere sia il contenuto sia la pratica degli Yogasutra.

?Calendario

Sabato 2 febbraio 2019, orario 10.00-14.00/15.00-19.00
1. Tra yoga, ascetismo e fitness. Verso una nuova storia delle pratiche emancipatorie.
2. La biblioteca di Patañjali e la genesi degli Yogasutra.

Sabato 2 marzo 2019, orario 10.00-14.00/15.00-19.00
3. I primi due sutra dell’opera di Patañjali.
4. I secondi due sutra dell’opera di Patañjali.

Il docente
Federico Squarcini insegna Religioni e Filosofie dell’India e Lingua e Letteratura Sanscrita all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dopo aver insegnato Indologia e Storia delle Religioni dell’India presso le Università di Firenze, Roma ‘La Sapienza’, Bologna. È Direttore del 'Master in Yoga Studies' dell’Università Ca’ Foscari, il primo in Europa. Oltre alle sue varie pubblicazioni, fra cui si veda il testo scritto con L. Mori, Yoga. Fra storia, salute e mercato, Carocci, Roma 2008, ha recentemente completato la traduzione integrale degli Yogasutra di Patañjali per i tipi di Einaudi, Torino 2015.