FELDENKRAIS & MINDFULNESS

In collaborazione con il Centro Veneto per la riduzione dello stress.

Domenica 8 Novembre dalle 9.30 Alle13.00

INCONTRARE L'ALTRO ME STESSO.

FELDENKRAIS & MINDFULNESS

Un percorso di consapevolezza e integrazione delle varie parti del corpo e della mente.

E' possibile partecipare anche ad un solo incontro.

Ogni incontro permette di praticare diverse tecniche per ridurre lo stress e incontrar-si nella verità del momento presente in modo gentile e pacificante.

Un percorso di consapevolezza e integrazione delle varie parti del corpo e della mente che miscela armoniosamente Mindfulness, Feldenkrais, meditazione, movimento consapevole, e koan.

L’obiettivo è sentirsi meglio con sé stessi, imparando ad ascoltarsi in modo più incarnato.

ll potere liberatorio della Mindfulness è attestato da numerose pubblicazioni scientifiche.

"Feldenkrais non si limita a lavorare sui muscoli, ma opera delle trasformazioni sul cervello stesso" (Karl Pribram, neurofisiologo)

I benefici delle due pratiche includono l'essere più presenti, creativi, pensare più chiaramente, essere meno reattivi nei conflitti, sentirsi fisicamente e mentalmente più spaziosi e aperti. inoltre sarete in grado di muovervi in modo più integrato e facile

"Sedere in meditazione è un radicale atto di amore nei confronti di se stessi". (Jon Kabat Zinn)

Vi accompagneranno: Chiara Miani e Giovanni Foffano

 

Di questi tempi la parola "consapevolezza" è ovunque; quasi sempre è associata alla pratica di meditazione seduta. Il padre della mindfulness Jon Kabat-Zinn la definisce come “prestare attenzione allo svolgersi dell’esperienza momento per momento, con intenzione e in modo non giudicante”. La prospettiva della mindfulness indica la possibilità di una conoscenza che si manifesta quando l’attività discorsiva ininterrotta della mente si placa creando lo spazio perchè emerga spontaneamente una consapevolezza silente, una presenza al di là delle parole, dei concetti, del pensare, dell’intendere, del significare. Questa modalità di comprensione non concettuale apre nella mente la possibilità di disidentificarsi dai “contenuti mentali”: un’atto di profonda potenzialità terapeutica.

Anche se la meditazione seduta è forse una delle vie più note per esplorare la consapevolezza, ce ne sono altre. Una di queste è il metodo Feldenkrais® che fa parte delle pratiche di educazione somatica. Anche se spesso le persone arrivano al metodo Feldenkrais® perché stanno vivendo dolore o una limitazione fisica, con l’obiettivo di riconoscere ed eliminare tensioni inutili e abitudini di movimento nocive, durante una lezione di Feldenkrais il movimento viene usato come veicolo di consapevolezza, proprio come il respiro viene usato nella meditazione. Si è invitati a prestare attenzione al movimento nel momento presente e senza giudizio, senza trascurare gli altri aspetti fondamentali della persona: le sensazioni i pensieri e le emozioni. Nella sua essenza, il Metodo Feldenkrais fornisce un veicolo per conoscere meglio sè stessi, riconoscendo gli schemi che ci tengono nel dolore e i pensieri autolimitanti che li creano.

Se ci fosse un "muscolo mindfulness", potremmo dire che sia il Metodo Feldenkrais® che la meditazione sono strumenti per rafforzarlo.

I benefici delle due pratiche includono l’essere più presenti, creativi, pensare più chiaramente, essere meno reattivi nei conflitti, sentirsi fisicamente e mentalmente più spaziosi e aperti. Inoltre sarete in grado di muovervi in modo più integrato e facile.

Vi accompagneranno: Chiara Miani e Giovanni Foffano

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